Tetrodotossine in cozze e ostriche, allerta nel Mare Adriatico

L'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie ha effettuato delle analisi su alcune cozze provenienti dalla provincia di Udine rilevando un'alta concentrazione di tetrodotossine, delle potenti neurotossine dannose per la salute di chi le assume.


I rischi per l'uomo

La questione è da non sottovalutare poichè le tetrodotossine sono molto pericolose, se ingerite in determinate quantità possono avere effetti potenzialmente letali. Esse sono in grado di bloccare la conduzione nervosa, provocando anche paralisi e blocchi cardiorespiratori. Queste tossine sono state identificate per la prima volta nel pesce palla, nel quale vivono batteri in grado di produrle, ma sono presenti anche in altre specie ittiche come i polpi dagli anelli blu e in vari crostacei.

Queste analisi preoccupano i ricercatori proprio perchè si tratta del primo rilevamento di queste tossine in cozze e molluschi nell'area settentrionale del Mare Adriatico.


Area interdetta alla raccolta

A seguito delle rilevazioni, l'area interessata è stata interdetta alla raccolta di molluschi, e sarà destinata solo ad area sperimentale di studio, per effettuare ulteriori ricerche sull'effetto della stagionalità e sull'origine delle tossine. Per ora, in ogni caso, i valori registrati non superavano i limiti fiduciari stabiliti dall'Autorità europea sicurezza alimentari (Afsa)

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